dal 15/05/2026 al 19/05/2026
Malta (dal fenicio “maleth” che significa rifugio) è stata patria di diverse famiglie nobili europee che hanno contribuito, assieme alle antiche civiltà che le hanno precedute, alla formazione del suo immenso patrimonio storico. La sua posizione di crocevia delle rotte navali è uno dei segreti della sua ricchezza. Situato a 90 chilometri a SE della Sicilia, l’arcipelago, composto dalle isole di Malta (345 kmq), Gozo (67 kmq), Comino (2,8 kmq), Cominotto e Filfla, per 7000 anni Malta è stata patria, roccaforte, centro di scambio e rifugio per moltissime popolazioni: dai costruttori dei templi megalitici ai navigatori Fenici dai Romani a San Paolo Apostolo, dagli Arabi ai Normanni, dai Cavalieri a Napoleone e fino all’aristocrazia Britannica. Malta è un’isola che affascina anche per la storia legata a quella dei suoi Cavalieri. Molti luoghi di interesse storico sono protetti all’UNESCO: i misteriosi templi preistorici, la capitale barocca Valletta, fondata dai Cavalieri di Malta, Mdina, dove ancora oggi vivono alcuni discendenti delle famiglie nobili normanne. Nei palazzi e nelle cattedrali di Valletta e Mdina sono custoditi alcuni dei più pregiati tesori d’Europa.
PROGRAMMA
VEN 15mag – Volo Treviso/Malkta LA VALLETTA
Convocazione dei partecipanti orari e luioghi convenuti e partenza alla volta dell’aeroporto (TV/BO/BG) e volo per Malta. Visitiamo VALLETTA, l’imponente capitale dell’isola, posta su una penisola rocciosa (monte Sceberras) che sorge tra due ampie insenature in cui sono situati i porti della città: Porto Grande (ribattezzato dagli inglesi Grand Harbour) e Porto di Marsamuscetto (Marsamxett Harbour). La città fu fondata dal Gran Maestro dei Cavalieri Ospitalieri Jean de la Valette, dal 1566 al 1571, su progetto dell’architetto cortonese Francesco Laparelli, inviato da Papa Pio V. Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, la città contiene numerosi edifici di rilevanza storica: il più conosciuto è la Concattedrale di San Giovanni (per oltre 200 anni chiesa conventuale dell’Ordine dei Cavalieri di S. Giovanni), nel cui oratorio due opere del Caravaggio, poi il Palazzo del Grande Maestro (sede del parlamento Maltese), le fortificazioni per la difesa della città, il forte di Sant’Elmo, costruito nel 1552 dai Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme come enorme baluardo contro le mire espansionistiche dell’impero ottomano, e il Museo di Belle Arti: oltre 300 monumenti, tutti all’interno di un’area di 55 ettari, a costituire una delle aree storiche più ricche al mondo. Dai giardini di Upper Baracca, nei secoli popolare luogo d’incontro ed in origine i giardini privati dei Cavalieri italiani che avevano lì vicino la loro residenza, un’incredibile vista del Porto Grande e delle Tre Città di Vittoriosa, Senglea e Cospicua. In serata sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
SAB 16 mag 26 – L’ISOLA DI GOZO, l’sola della ninfa Calypso
Prima colazione in hotel. Escursione dell’intera giornata nell’isola di Gozo, chiamata dai maltesi Ghawdex, separata dall’isola maggiore da un braccio di mare largo 8km in cui si leva arido l’isolotto in calcare coralligeno di Comino (2,5 kmq): paesaggio accidentato, ondulato, più verde dell’isola maggiore di Malta. Nel sito di Ggantija ci sono i più antichi megaliti esistenti al mondo. Piuttosto isolata, meno frastagliata di Malta e quindi soggetta a frequenti incursioni saracene, priva di buone installazioni portuali, Gozo non ha mai goduto di forte prosperità e di rilevanza politica, ha sempre condotto un’esistenza di indiscussa subalternità rispetto all’isola sorella. Ciò ha contribuito a forgiare nei suoi abitanti un carattere peculiare. Il ritmo di vita è meno febbrile, l’esuberanza esplode nelle sagre paesane, la natura ha ancora un aspetto selvaggio. Gozo evoca immediatamente la leggenda di Ulisse, che nell’isola rimase per ben dieci anni, prigioniero amante della ninfa Calipso. Gozo offre incantevoli villaggi di pescatori, baie nascoste, pittoreschi paesini con vicoli tortuosi aggraziati da balconi in pietra scolpiti e acque limpidissime d’un colore azzurro intenso con striature verdi e giallognole, dovute alle rocce che vi si riflettono. Rientro in battello a Malta, cena e il pernottamento.
DOM 17 mag 26– L’ENTROTERRA DELL’ISOLA di MALTA: Mdina, Rabat, Mosta
Prima colazione. Giornata dedicata alla visita dell’entroterra. Raggiungiamo Mdina, l’antica capitale posta al centro dell’isola a 200 d’altitudine, ca 800 abitanti e le residenze in avite dimore di alcune delle più antiche famiglie della nobiltà maltese: nelle sue vie strette, tra chiese, palazzi e conventi medievali e rinascimentali, si respira ancora aria aristocratica ed ecclesiale. Chiamata dai greci e dai romani Melita (da miele) e soprannominata, per il suo carattere tranquillo città silenziosa. Fu qui che nel 60 d.C. il governatore romano Publio diede il benvenuto a San Paolo: convertitosi poi al cristianesimo divenne primo vescovo di Malta; qui la Cattedrale di San Paolo, il più bell’esempio di barocco maltese. Poco lontana da Mdina, la cittadina di Rabat primo riferimento al grande patrimonio culturale dell’isola, sede dei tanti ordini religiosi che trovarono qui ospitalità; Francescani, Domenicani, Agostiniani vivono ancora qui, nei loro grandi conventi e monasteri. A Mosta visiteremo la chiesa detta la Rotunda, sormontata da una gigantesca cupola, la terza più grande del mondo. Passaggio nel centro dell’isola, panorami e colline con sullo sfondo il mare. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
Lun 18 mag 26 – LE TRE CITTA’ sul Grand Harbour (Porto Grande): Vittoriosa, Senglea e Cospicua
Prima colazione. Il Grande Porto considerato uno dei più spettacolari attracchi naturali al mondo, dal 1800 al 1959 fu avamposto strategico della Regia Marina Britannica nella difesa dell’impero coloniale. Il Grande Porto, interamente naturale, si estende per circa due miglia nell’entroterra. Sul lato sud-orientale, ci sono due piccole penisole, dove sorgono le Tre Città di Vittoriosa, Senglea e Cospicua. La vista dal mare delle fortificazioni di La Valletta è impressionante, e da un’idea del valore strategico dell’opera. Uno sguardo alle Tre Città affacciate sul porto grande, gioielli dell’architettura militare del 1500, nei secoli rifugio di tutti i popoli passati di qua e fulcro della storia isolana, dai locali chiamate Birgu, Isla e Bormla. L’intera area è ora conosciuta con il nome di Cottonera dal nome del Gran Maestro Cotoner che ne costruì le difese. Attraverseremo il Grand Harbour con la dgħajsa un tradizionale taxi marino dell’isola di Malta che veniva usato principalmente nell’area del Porto Grande per trasportare passeggeri e piccoli bagagli dalle navi a terra. La sua forma, che assomiglia ad una gondola, risale probabilmente ai tempi dei Fenici, sebbene sia stata modificata nel tempo specialmente durante il dominio britannico a Malta. Rientro serale in hotel, cena e pernottamento.
MAR 19 mag 26 – IL SUD DI MALTA: il tempio Hagar Qim e il borgo dei pescatori di Marsaxlokk
Prima colazione in hotel. L’arcipelago maltese conserva grandiose testimonianze di civiltà del Neolitico che hanno abitato la zona. Abbiamo già parlato di Ggantija sull’isola di Gozo, e al sud dell’isola di Malta troviamo l’incredibile complesso di pietra di Hagar Qim (patrimonio UNESCO), costruito tra il 3600 e il 3200 a.C. Affacciato sul meraviglioso mare che guarda verso l’Africa, si entra in un parco archeologico che conserva strutture di templi megalitici perché composti da enormi pietre (qui vedremo il megalite più grande di Malta, con i suoi 5,2 metri di lunghezza e le sue 57 tonnellate). Il museo che precede la visita al parco archeologico spiega bene le ipotesi di costruzione di questi grandi templi e la loro destinazione d’uso. Trasferimento in bus verso la vicina Blue Grotto (la Grotta Azzurra) che vedremo dall’alto della scogliera e dunque spostamento a Marsaxlokk, il villaggio di pescatori caratterizzato dalle piccole imbarcazioni colorate chiamate luzzu. Tutte queste imbarcazioni hanno dipinto in prua l’occhio di Osiride. I pescatori credono che questo elemento della divinità egiziana, chiamato anche Horus, li protegga dagli imprevisti del mare e che allontani la sfortuna. L’occhio di Osiride è diventato un vero simbolo di Malta e, in particolare di Marsaxlokk. Oltre al suo pittoresco porto a Marsaxlokk, un’altra delle icone di questo paesino è la chiesa di Nostra Signora di Pompei, situata nella piazza principale la sua cupola rossa. Nel pomeriggio il trasferimento in aeroporto ed il volo per l’Italia. All’arrivo trasferimento in pullman ai luoghi di provenienza.
QUOTA € 1150,00 Supplemento singola € 160,00 – Assicurazione annullamento viaggio € 30,00
LA QUOTA COMPRENDE: trasferimento a/r con bus riservato agli aeroporti di partenza e rientro (TV/BO/BG) – volo Ryanair con tasse aeroportuali incluse, franchigia bagaglio 20 kg e un bagaglio a mano piccolo – sistemazione in hotel *3 stelle – trattamento di mezza pensione con acqua minerale inclusa – VAN 9 posti per visite, escursioni e trasferimenti – assistenza di accompagnatore/guida Lira Viaggi per tutta la durata del viaggio – escursione in battello a Gozo e attraversamento del Grand Harbour di Valletta in dgħajsa – INGRESSI: Concattedrale di San Giovanni a Valletta, Chiesa la Rotunda a Mosta e il tempio Hagar Qim – assicurazioni di viaggio (medico-bagaglio). NON COMPRENDE: quanto non espressamente indicato alla voce ‘la quota comprende’.
Organizzazione Tecnica: LIRA VIAGGI di Massimo Zamparo 30026 PORTOGRUARO Venezia Italy Via D. Manin, 11 – Aut. Reg. prov. VE n.41488 – Partita IVA 02819840279 CF ZMPMSM63T11E473E Assicurazione RC UNIPOL SAI nr. 6675.100909127 Ass.ne obbligatoria Rischio Fallimento Insolvenza Nobis Ass.ni nr. 6006001319/T IBAN IT18X0329601601000067753303 t +39 0421 71932 mob +39 349 5715108 f +39 0421 584517 info@liraviaggi.it
