dal 12/10/2026 al 19/10/2026
Programma
1° giorno, lunedì 12/10/2026 – Valle d’Itria con Ostuni e Alberobello
Convocazione dei partecipanti ore 05h50 da Piazza Castello a Portogruaro in direzione Pordenone. Raccolta partecipanti alle ore 06h20 presso parcheggio Pordenone fiera e partenza alla volta dell’aeroporto di Venezia. Formalità d’imbarco e partenza con volo Ryanair destinazione Brindisi. Iniziamo la visita in terra pugliese con l’esplorazione della splendida depressione carsica nel cuore della Puglia, La Valle d’Itria famosa per i suoi paesaggi fatti di ulivi secolari su terra rossa ricca e fertile, muretti a secco e masserie. I suoi simboli per eccellenza sono Ostuni, la magnifica “Città Bianca” che domina la pianura dall’alto di una collina e Alberobello, con i suoi unici trulli conici patrimonio UNESCO dal 1996. Pranzo libero lungo il percorso e nel tardo pomeriggio si giungerà in hotel, cena e pernottamento.
2° giorno, martedì 13/10/2026 – Terre di Bari sul mare: Bari Vecchia e Giovinazzo
Colazione in hotel e partenza per il cuore antico di Bari. Bari Vecchia (ufficialmente quartiere San Nicola) sorge su una lingua di terra affacciata sull’Adriatico racchiusa tra il porto vecchio e il porto nuovo, con una struttura a labirinto nata in epoca bizantina e medievale per disorientare i nemici. La magnifica Basilica di San Nicola, capolavoro del romanico pugliese che conserva le reliquie del Santo, è una tappa da non mancare. Passeggiata fra le viuzze passando per la Cattedrale di San Sabino e la Strada Arco Basso nota a tutti come la “Via delle Orecchiette”, un famoso vicolo di fronte al Castello Svevo celebre perché le donne del posto preparano a mano le tradizionali orecchiette fuori dalle porte di casa. Nel pomeriggio visiteremo il borgo marinaro di Giovinazzo il cui porto storico di sorge in una suggestiva insenatura racchiusa tra due bracci di terra. Una caratteristica passerella in legno costeggia le antiche fortificazioni aragonesi a filo d’acqua. Questa permette di camminare “dentro” il mare ammirando la mole della Cattedrale e dei palazzi nobiliari che sorgono direttamente sugli scogli. Pranzo libero lungo il percorso e nel tardo pomeriggio rientro in hotel, cena e pernottamento.
3° giorno, mercoledì 14/10/2026 – Terre di Bari: entroterra e mare con Castel del Monte, Bisceglie e Trani
Colazione in hotel quindi pronti per la visita a Castel del Monte, la celebre fortezza medievale fatta costruire dall’imperatore Federico II di Svevia a partire dal 1240 e monumento famoso per la sua pianta ottagonale e per il profondo simbolismo geometrico e astronomico. Patrimoni dell’Umanità UNESCO dal 1996, è costruito con pietra calcarea locale, marmo bianco e breccia corallina per creare raffinati giochi cromatici. Raggiungiamo quindi il mare: Bisceglie e Trani sono due splendide cittadine costiere distanti appena 8 chilometri l’una dall’altra. Bisceglie è un autentico borgo marinaro in pietra bianca con un castello svevo-angioino ed è anche conosciuta per le importanti testimonianze preistoriche dei dolmen. Trani è celebrata come la “perla dell’Adriatico” per la sua iconica Cattedrale sul mare e il porto turistico elegante. Pranzo libero lungo il percorso e nel tardo pomeriggio rientro in hotel, cena e pernottamento.
4° giorno, giovedì 15/10/2026 – il Gargano: storia e spiritualità
Colazione in hotel e partenza verso nord dove raggiungeremo il Gargano, promontorio montuoso descritto come “lo sperone d’Italia” che visiteremo dal punto di vista della storia della spiritualità. A Monte Sant’Angelo (FG) c’è la celebre basilica minore scavata nella roccia, nota anche come la “Celeste Basilica” perché la tradizione vuole sia stata consacrata direttamente dall’Arcangelo Michele. È patrimonio mondiale dell’UNESCO come importante centro del culto longobardo. Legato a questo luogo c’è la concettualizzazione moderna della “Linea Micaelica” cioè un allineamento geografico che vedrebbe poste su una linea retta le più importanti chiese dedicate a San Michele dall’Irlanda a Israele, in una sorta di via che porta in Terra Santa. Il Santuario di Monte Sant’Angelo qui in Puglia e la Sacra di San Michele in Piemonte sono le due chiese presenti sul territorio Italiano. Ci spostiamo poi a San Giovanni Rotondo dove la nuova chiesa di San Pio, inaugurata nel luglio del 2004 e progettata dall’architetto Renzo Piano, è un imponente santuario contemporaneo in pietra di Apricena, il calcare che si estrae nelle vicine cave locali. Ha una forma a spirale che ricorda una conchiglia, con una grande aula liturgica da 7.000 posti e una cripta inferiore che custodisce le spoglie del santo. Un momento di devozione o tempo libero e poi rientro in hotel. Pranzo libero lungo il percorso. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
5° giorno, venerdì 16/10/2026 – verso il Salento…
Colazione in hotel e poi partenza per raggiungere Taranto e il Salento non prima di aver visitato Polignano a Mare, il borgo che pare aggrappato alla falesia a picco sul mare celebre le grotte marine naturali al di sotto del borgo, la rinomata caletta di Lama Monachile (uno dei luoghi più fotografati di Puglie) e per essere il paese natale di Domenico Modugno. Prendiamo poi la strada verso sud ovest, lasciamo il mare Adriatico per dirigerci verso lo Ionio a Taranto. In realtà Taranto è bagnata dal Mar Grande (lo Ionio) e dal Mar Piccolo, una suggestiva laguna costiera di circa 20 km² situata a nord della città. Fondata nel 706 a.C. dai Partheni spartani guidati da Falanto, Taras (Taranto) fu l’unica colonia di Sparta e la più potente e ricca polis della Magna Grecia. Arrivo in hotel, cena e pernottamento (pranzo in ristorante lungo il percorso).
6° giorno, sabato 17/10/2026 – Salento con Gallipoli e Santa Maria di Leuca
Colazione in hotel. Proseguiamo nel Salento, la parte più a sud del “tacco”, circondato dai due mari Adriatico e Ionio, caratterizzato dall’arte Barocca (Lecce), dalla tradizione musicale della pizzica che a sua volta deriva dal Tarantismo (un ballo e la sua musica che affondano le radici in un antico rituale terapeutico e coreo-musicale tipico di questa terra) e dalla Grecia Salentina (un’area in cui si parla ancora il Griko, un antico dialetto di origine greca). Oggi visitiamo Gallipoli, la “Città Bella” dal greco Kallipolis, divisa in due anime distinte: il centro storico arroccato su un’isola calcarea e collegato da un ponte seicentesco, e il borgo moderno sulla terraferma, famoso per le spiagge e la vivace movida. Ci concentreremo sul centro storico caratterizzato da un dedalo di vicoli così studiato per riparare le case dai forti venti del mare, dal Castello Angioino sul mare con il caratteristico rivellino avanzato rispetto alle mura, una fortificazione cinquecentesca unica progettata dal celebre architetto senese Francesco di Giorgio Martini e l’architettura barocca delle chiese tra cui la Cattedrale di Sant’Agata. Nel pomeriggio raggiungiamo Santa Maria di Leuca, un bel centro caratterizzato da un’architettura elegante, famosa per essere considerata tradizionalmente il punto d’incontro tra il Mar Ionio e il Mar Adriatico. Pranzo libero lungo il percorso. Arrivo in hotel. Cena e pernottamento in hotel.
7° giorno, domenica 18/10/2026 – Salento con Galatina e il Tarantismo, Otranto e il punto più a est d’Italia (Punta Palascia)
Colazione in hotel, quindi partenza con una sosta a Galatina, alla cappella di San Paolo il luogo simbolo del tarantismo del salentino. Edificata nel XVIII secolo e legata a un antico pozzo miracoloso, era la meta in cui le “tarante” giungevano per implorare la grazia e guarire dal presunto morso della tarantola. La chiesetta era la tappa finale ed essenziale del processo di esorcismo e liberazione dal morso del ragno che in realtà era solo un pretesto o un simbolo di un malessere più psicologico che biologico. Questo malessere si curava con un rito che è da identificare più come una terapia comunitaria. Al termine ci sposteremo verso Otranto, la “Porta d’Oriente” da cui salpavano navi mercantili verso il Levante, pellegrini diretti in Terrasanta e i soldati delle Crociate. Otranto è anche il comune più ad est d’Italia e sulla costa, a circa 6 chilometri dalla città c’è anche il punto più ad est della nazione identificato nel Faro di Punta Palascìa. Questo luogo insieme al suo dirimpettaio in Albania (Capo Linguetta) delineano quello che ufficialmente per l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale è il punto d’incontro tra il Mare Adriatico e il Mar Ionio. Sosta fotografica, quindi rientro in hotel, cena e pernottamento. Pranzo libero in corso di giornata.
8° giorno, lunedì 19/10/2026 – Salento: la barocca Lecce. Volo di rientro
Colazione in hotel e partenza per Lecce, la città in cui il barocco trionfa e in cui il colore della calda pietra leccese riveste chiese e gli antichi palazzi nobiliari del centro storico, con balconi e facciate decorate che mostrano lo sfarzo del Seicento: la Basilica di Santa Croce, la Chiesa di Sant’Irene e la scenografica Piazza Duomo con la Cattedrale di Santa Maria Assunta e il suo alto Campanile. Giungeremo in Piazza Sant’Orazio, il salotto cittadino che custodisce i resti dell’Anfiteatro Romano. Pranzo libero a Lecce. Nel pomeriggio raggiungiamo Brindisi per imbarcarci sul volo di rientro. Volo quindi trasferimento ai luoghi di provenienza.
Voli Ryanair
Lunedì 12/10/2026 Venezia 09:30 – Brindisi 10:55
Lunedì 19/10/2026 Brindisi 20:30 – Venezia 22:00
Hotel
4 notti zona Trani/Bisceglie
1notte zona Taranto
2 notti nel sud del Salento
QUOTA € 1.490,00 Supplemento singola € 230,00 – Assicurazione annullamento € 50,00 Quota valida per minimo 20 partecipanti LA QUOTA COMPRENDE: trasferimento a/r con bus riservato per l’aeroporto di partenza e dall’aeroporto di rientro – voli Ryanair con tasse aeroportuali incluse, franchigia bagaglio 20 kg e un bagaglio a mano piccolo – pullman in loco per visite, escursioni e trasferimenti – sistemazione in hotel *4/*3 stelle – trattamento di mezza pensione con acqua inclusa – pranzo del 5° giorno composto da primo, contorno e acqua inclusa – ingressi a Castel del Monte e alle chiese barocche a Lecce – assistenza di accompagnatore Lira Viaggi – guida turistica locale – assicurazioni di viaggio (medico-bagaglio). NON COMPRENDE: pranzi se non quello del 5° giorno – bevande diverse dall’acqua – quanto sopra non menzionato.
