MARSICA
Vivere l'Abruzzo più vero
L'Abruzzo più vero
MARSICA
Tagliacozzo, Celano e il suo castello, Ovindoli, Massa d’Albe, Pescina, Aielli (il borgo dei murales), Opi, Rosciolo dei Marsi, Civitella Alfedena, Scurcola Marsicana
4 giorni
dal 02/05/2024 al 05/05/2024
€ 490,00
VAN 9 posti da UD/PN, Portogruaro, Mestre VE, PD

MARSICA, il cuore pulsante d’Abruzzo

Un territorio intriso di storia che prende vita dal popolo Marso e si espande nel corso degli anni intorno alle sponde del lago del Fucino. Trentasette comuni, 130mila abitanti, animati dalla storia, dalla cultura e dalle tradizioni che vengono tramandate quotidianamente con feste e riti. 

 

Una gita fuori porta merita in Abruzzo la Marsica, un piccolo universo meraviglioso e selvaggio capace di conquistare il cuore per il suo territorio così puro, per le tradizioni così ancora tanto vive, per la sua cultura indipendente e forte da tutte le influenze circostanti. I Marsicani ancora oggi sono in grado di trasmettere l’essenza più vera del loro ambiente con la cura e dedizione con cui lo trattano. Tutta la sua bellezza la rende Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco per le sue faggete, che si estendono per un migliaio di ettari. Le Terre Marsicane, non sono solo degli uomini, ma sono anche terre di orsi, da sempre, come la specie che da queste prende denominazione ed origine. Tra la natura e i borghi tutto regala un’emozione inedita e particolare, che va vissuta e scoperta con lentezza e passione…

 

PROGRAMMA

1°gg UD/PN/Portogruaro VE/TC/PD, PESCINA, AIELLI, SCURCOLA MARSICANA

2°gg TAGLIACOZZO, CELANO, MASSA D’ALBE, ROSCIOLO DEI MARSI

3°gg MAGLIANO de MARSI, CIVITELLA ALFEDENA, ORTONA DEI MARSI

4°gg CELANO, CIVITA D’ANTINO

 

Giorno uno:

Tra il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, e il Parco Regionale Sirente-Velino, in una natura suggestiva e quasi incontaminata sorge Pescina, un borgo antico che racconta, con l’urbanistica e le architetture del suo centro storico, le influenze medievali ancora visibili. Se i resti delle antiche mura ciclopiche raccontano di insediamenti preistorici, la storia più recente è racchiusa in un simbolo: la Torre che domina il centro e che spunta dai resti del vecchio castello di “Rocca Vecchia” appartenuto alla famiglia dei Piccolomini.

Con le sue chiese e la spettacolare torre che funge da osservatorio il comune di Aielli, borgo Abruzzese in provincia dell’Aquila, rappresenta una ricchezza storico-architettonica tutta da scoprire. Il borgo è adagiato su uno sperone roccioso calcareo ed è circondato, sia a est che a ovest, da due torrenti che convergono entrambi nell’ex alveo del lago di Fucino. La sua posizione dominante e facilmente difendibile ne ha fatto, nel corso della storia (romana e medioevale), un luogo ideale di difesa e osservazione.

L’etimologia di Scurcola sarebbe legato al termine latino “Excubiae” e in seguito a quello longobardo “Sculk”. Entrambi i termini hanno significato di “sentinella”, “guardia”, pertinente rispetto alla posizione del centro posto su un’altura che domina le direttrici confluenti verso l’antico lago Fucino. La storia di Scurcola restò legata alle sorti della Marsica fino al XVI secolo, quando nella regione iniziò ad inserirsi la famiglia romana degli Orsini, la quale aveva come obiettivo quello di estendere le proprietà dallo Stato Pontificio a quello del Regno di Napoli. Questo è il periodo in cui il vecchio castello fu inglobato nella nuova Rocca, realizzata secondo i nuovi canoni costruttivi, per resistere meglio agli assedi fatti anche con l’uso delle prime armi da fuoco.

Giorno due:

Tagliacozzo è un’affascinante cittadina dell’entroterra abruzzese che risulta la destinazione perfetta per un viaggio all’insegna di storia e natura. Questa località, infatti, ha un suggestivo centro storico che si sviluppa alle pendici del Monte Civita sulla cui cima si trovano le rovine dell’antica rocca medievale e dei bastioni. Cuore del paese antico è Piazza dell’Obelisco che ospita palazzi storici e un loggiato con archi a tutto sesto e finestre rinascimentali. Palazzo Ducale è considerato il simbolo della città di Tagliacozzo ed è stato voluto dalla famiglia Orsini che ha dominato per anni questo territorio.

Massa d’Albe è un piccolo comune nella provincia dell’Aquila, in Abruzzo. Il comune comprende l’abitato di Massa e le frazioni di Albe e Forme ed ospita il bellissimo sito archeologico Alba Fucens, situato a pochi chilometri dal capoluogo comunale. Parte del territorio rientra nell’area del parco regionale naturale del Sirente-Velino. Ricca di storia e di preziose testimonianze archeologiche, rappresenta una meta prediletta per gli amanti della storia dell’arte.

Rosciolo, frazione del comune di Magliano dei Marsi in provincia dell’Aquila, sorge alla sommità di una delle colline che coronano a sud la base della massiccia piramide del monte Velino. Appena l’abitato è in vista già vien voglia di fare una sosta per fotografare il borgo che ha ancora ben visibile l’impianto medievale con resti di mura, contrafforti e porte di accesso. Una volta entrati scorci, gradinate, porte invitano a percorrere gli stretti vicoli del nucleo più antico che conserva ancora architetture spontanee del ‘400 con particolari architettonici riccamente presenti sulla facciata della chiesa.

Giorno tre:

Magliano dei Marsi, la tradizione racconta che l’abitato nacque come aggregato di officine dei fabbri ferrai al servizio di Alba Fucens: proprio dal maglio, infatti, (dal latino “malleus”) potrebbe derivare il nome del paese. Le prime attestazioni storiche relative al borgo risalgono al 1250. Il centro abitato di Magliano dei Marsi comprende numerosi edifici di pregio architettonico e storico e, in particolare, un vasto patrimonio religioso. 

Civitella Alfedena, terra di lupi e linci, è uno splendido borgo medievale immerso nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, caratterizzato da un ambiente naturale particolarmente selvaggio ma ben preservato. Situata a oltre mille metri d’altitudine lungo il sentiero che collegava Pescasseroli a Candela, conserva la struttura tipica degli insediamenti medievali appenninici. Dalle case addossate le une alle altre, il centro antico del borgo propone stretti e tortuosi vicoli ed edifici storici risalenti al ‘600 e al ‘700.

Il borgo di Ortona dei Marsi si presenta con un bellissimo centro storico di stampo medievale circondato da terreni coltivati con diverse varietà di piante da frutto, tra cui la famosa “mela limoncella“. Le sue origini risalgono all’epoca della dominazione dei Marsi, l’antico popolo italico che le diede il nome. Nel corso del Medioevo assunse un ruolo strategico dal punto divista militare. Il nome deriva probabilmente dal latino Ortus solisorto del sole, data la sua posizione verso Oriente.

Giorno quattro:

Adagiata alle pendici del Monte Tino a 860 metri d’altitudine, Celano è una delle città principali della Marsica e presenta un centro storico davvero accogliente e ben tenuto. La città domina dall’alto la piana del Fucino e il suo territorio è in parte incluso nel Parco regionale naturale del Sirente-Velino. La cittadina ha origini davvero antiche e nel corso dei secoli ha subito diverse dominazioni ed è appartenuta a famiglie come i Piccolomini e gli Sforza. Tuttavia questa località è particolarmente famosa per essere il luogo di nascita di Tommaso da Celano, uno dei primi discepoli di San Francesco d’Assisi, e perché Leonardo da Vinci, in seguito ad un viaggio in Abruzzo, avrebbe scelto di impiegare la carta prodotta con la celebre gualchiera di Celano per realizzare alcuni suoi disegni.

Situato su un altopiano, al centro di una verde conca, Civita d’Antino regala un panorama spettacolare, che abbraccia tutta la catena dei Simbruini, le due vette del monte Vigilo, le selvose montagne di Morino con la sua riserva naturale e l’aspro paesaggio del Pizzo Deta. Questo borgo della Valle Roveto è noto per aver ospitato a fine ‘800 il pittore danese Kristian Zahrtmannche lo fece diventare un crogiolo di pittori e intellettuali attraverso la creazione di una scuola di pittura estiva per artisti scandinavi che dipinsero numerosi quadri ritraenti paesaggi e costumi locali. 

 

LA QUOTA COMPRENDE: viaggio a/r con VAN 9 posti – sistemazione in B&B/Hotel in camere doppie con servizi privati – trattamento di pernottamento e prima colazione – assistenza di autista, accompagnatore e guida – assicurazioni di viaggio RC agenzia. NON COMPRENDE: pasti – ingressi – quanto non menzionato alla voce ‘la quota comprende”.

NOTE: Supplemento singola € 90,00 – ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO VIAGGIO € 20,00. Il programma è da intendersi di massima: variazioni e/o aggiunte saranno comunicate prima della riconferma definitiva del viaggio.

Pre-ISCRIZIONI – E’ possibile una preiscrizione ai viaggi per i quali si è interessati. La preiscrizione non è impegnativa, può essere disdetta in qualsiasi momento. Quando sarà raggiunto il numero minimo di partecipanti Lira Viaggi vi contatterà per perfezionare l’iscrizione, chiedendo la riconferma della Vs. partecipazione e indicando i termini per il versamento dell’acconto e del saldo. Solo dopo la conferma di partecipazione l’iscrizione è perfezionata e diventa impegnativa.

 

 

 

ORTONA DEI MARSI, tra mele e Castelli – Tra i borghi della Marsica più caratteristici e che non possono non rientrare nel vostro tour dedicato ai luoghi autentici dell’Abruzzo, ecco anche Ortona dei Marsi, un piccolo borgo caratteristico, circondato dalla natura e dai terreni coltivati della zona e in cui viene prodotta un’eccellenza della Regione, la famosa mela limoncella. Una location davvero unica, in cui spicca il castello che domina sull’intero borgo e che, tra edifici e atmosfere del passato e scorci e vedute meravigliose sul paesaggio marsicano, vi farà vivere un’esperienza davvero eccezionale e che vorrete ripetere al più presto.

TAGLIACOZZO, il gioiello della Marsica – Nel suggestivo itinerario alla scoperta della Marsica, il primo Borgo da visitare è sicuramente Tagliacozzo. Questo centro poco lontano da L’Aquila è sviluppato intorno al Monte Civita e per questo e’ circondato da una natura mozzafiato. Un gioiello nascosto tra le bellezze abruzzesi questo posto è ideale per chi vuole regalarsi una giornata nella natura. Partire dal centro del borgo e seguire il sentiero del mulo è un’esperienza davvero bella che regala ore di sport, benessere e relax. Il borgo è racchiuso tra cinque porte e fare una passeggiata tra i suoi vicoletti vi dara la possibilità di scoprire dei luoghi di cui non immaginavate nemmeno l’esistenza. Vi sorprenderà la meravigliosa Piazza dell’obelisco, il Palazzo Ducale voluto dagli Orsini e il magnifico Teatro Talia, un ex convento benedettino convertito in teatro nel 1686.

CIVITELLA ALFEDENA, la tradizione e i sapori – Meraviglioso per quanto piccolo, il borgo di Civitella affascina chi lo visita per la sua posizione per le forme graziose ed armoniose dell’architettura, e per i suoi piccoli vicoli con le case in pietra e vicoli strettissimi in cui “perdersi” durante una passeggiata all’insegna della tradizione. Questo borgo sorge ai piedi del Monte Sterpi d’Alto e proprio da qui dovete iniziare ad immergervi nell’atmosfera incantata che il piccolo centro offre. La vera chicca e tappa imperdibile qui è il Lago di Barrea, che si può raggiungere a piedi con una passeggiata pedonale. Il lago di Barrea è una vera e propria poesia, meta ideale in ogni periodo dell’anno dato che qui è possibile trascorrere giornate in mezzo alla natura incontaminata.

MAGLIANO de’ MARSI, la Marsica più vera – La Marsica più vera, con la sua natura spettacolare le trovata qui in questo Borgo. E’ a Magliano de’ Marsi che potete trovare tracce storiche che vi riporteranno indietro nel tempo. Il territorio avvolto nella natura selvaggia e’ attraversato dal fiume Salto e si trova ai piedi del massiccio del Monte Velino. Molte sono le cose da vedere purché il centro sia molto piccolo. Il primo itinerario da fare è quello di seguire i luoghi di culto che hanno un notevole pregio storico e architettonico: dalla chiesa di Santa Lucia, alla chiesa della Madonna di Loreto, dal convento di San Domenico alla chiesa romanica di Santa Maria in Valle Porclaneta, fino all’abbazia di Santa Maria Assunta, nella frazione di Marano dei Marsi, ogni edificio ha qualcosa di davvero inedito e meraviglioso. Magliano de’ Marsi è anche il borgo dove potete regalarvi una pausa gastronomica all’insegna del buon cibo e vino abruzzese. Se vi ritrovate in uno degli autentici ristorantini a conduzione familiare l’oste vi farà assaggiare i buonissimi primi e secondi piatti a base di carne accompagnati dal buon Montepulciano d’Abruzzo, o Trebbiano d’Abruzzo…vi alzerete dal tavolo felici e saprete anche il motivo.

ROSCIOLO DEI MARSI, la perla medievale – Un viaggio in Abruzzo che può partire da una piccola perla medievale e tra i borghi della Marsica da visitare subito, Rosciolo dei Marsi, una meta che conta circa 400 abitanti e che sorge sulla cima di una collina, come un tesoro custodito nel cuore della natura. Una location che sa portare indietro nel tempo fin dal primo momento in cui vi ci si mette piede e in cui è ancora possibile osservare i resti delle antiche mura, le porte di accesso al borgo stesso e tutto il fascino di queste testimonianze e architetture storiche di grande valore e che donano a questo piccolo tesoro abruzzese un aspetto assolutamente unico.

SCURCOLA MARSICANA, storia e fascino  – Altra meta di grande fascino e tra i borghi della Marsica che meritano una visita esclusiva, poi, è da segnare in agenda anche Scurcola Marsicana, un borgo abruzzese che sorge alle pendici del Monte S. Nicola, dominando la piana dei Campi Palentini e che, di fatto rappresenta una meta molto ambita da chi desidera regalarsi un viaggio in Abruzzo alla scoperta dei suoi angoli più suggestivi e antichi. Qui, in questo luogo risalente all’età del ferro, le emozioni sono continue e vi permetteranno di vivere nel cuore di uno dei borghi della Marsica più belli e ricco di storia.

CELANO, il borgo incastellato – Eccoci arrivare a Celano, una località unica che conserva le caratteristiche dell’antico borgo di origine medievale in cui è ancora possibile ammirare il castello risalente al XIV secolo e in cui fare un pieno d fascino e bellezza fin dal primo istante in cui si arriva in questo luogo da sogno. Qui, camminando tra le sue vie e lasciandosi conquistare dalle atmosfere del posto, è possibile scoprire la storia che ne ha caratterizzato le diverse epoche passate, godendo della bellezza del borgo e della natura circostante e facendo un pieno di emozioni che sarà difficile ripetere.

CIVITA D’ANTINO, la Meta del grand tour dei pittori danesi e porta sulla Valle Roveto per migliaia di artisti – Civita d’Antino, conosciuta anticamente come Antinum, è stata una delle città più importanti del territorio nell’Impero Romano quando proprio in paese si trovava un municipium. I resti degli edifici romani sono ancora visibili in alcuni scavi archeologici meta oggi di numerosi turisti. Il suo picco più importante arrivò però nell’Ottocento quando, dopo un grave crollo dei residenti, Civita d’Antino ebbe una nuova primavera grazie ai tanti artisti che dai paesi dell’Europa dell’Est arrivavano nella Valle Roveto e scelsero proprio Civita come punto di riferimento. Nell’Ottocento furono tanti gli artisti che dimorarono a Civita per dipingere “en plein air” la Valle Roveto lasciando tracce non solo nelle tele ma anche nei vari palazzi dove dimorarono. A causa poi del terremoto del 1915 Civita subì forti danni, ancora oggi visibili, e lentamente tornò a vivere. Passeggiando per le stradine del centro storico è possibile vedere ancora oggi le tracce lasciate a palazzo Ferrante, o nella pensione Cerroni, dai pittori danesi e in particolare da Christian Zahrtmann. Chi arriva a Civita non può non ammirare, oltre alla natura incontaminata, il cimitero monumentale napoleonico che venne realizzato nei primi dell’800 fuori dalle mura cittadine, ma anche la Torre dei Colonna con la casa natale di San Lidano di cui sono visibili ancora oggi i resti e la chiesa di Santo Stefano che venne fortemente danneggiata dal terremoto del ’15 e poi ricostruita a metà del Novecento con delle linee barocche.

 

 

 

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