dal 07/06/2026 al 13/06/2026
SANTANDER, OVIEDO, LA CORUNA, SANTIAGO DE COMPOSTELA, CABO DE FINISTERRAE, RIBEIRA SACRA e canyon dei fiumi SIL e MIÑO, escursione alle isole dell’arcipelago di CÍES, PONTEVEDRA, Monastero di SAO JUAN DE POIO, Combarro e gli hórreos gallegos, VIGO
Un territorio verdeggiate che si insinua nell’Atlantico con la sua costa frastagliata e spesso a picco sull’oceano e le sue spiagge oceaniche; una storia secolare fatta di tribù celtiche che i Romani chiamavano il popolo dei Gallaeci e che erano insediate nell’area a nord del fiume Duero; un passato medievale che richiama al sepolcro di San Giacomo e alle vie di pellegrinaggio che servivano per raggiungerlo. La storia si riconosce nei centri abitati, nell’entroterra contadino e nello spettacolo paesaggistico della Ribeira Sacra e il legame col mare rivive in maniera autentica nei porti pescherecci e nella gastronomia. Siamo nell’angolo nord-ovest della Spagna, dove finisce la terra… siamo in Galizia.
PROGRAMMA (anteprima)
DOM 07giu26 – volo per/Santander, OVIEDO
Convocazione dei partecipanti a orari convenuti e partenza alla volta dell’aeroporto di Treviso. Formalità d’imbarco e partenza con volo Ryanair destinazione Santander. Arrivo a Santander, la capitale della comunità autonoma della Cantabria, e spostamento verso ovest, in direzione Oviedo, capitale del Principato delle Asturie. In realtà la denominazione “Principato” è solo legata alla tradizione monarchica spagnola, oggi le Asturie sono una delle comunità autonome che compongono la Spagna con un proprio governo e parlamento. Oviedo (Uviéu in asturiano) è una città dal centro storico affascinate con la sua Cattedrale di San Salvador. È conosciuta anche per sidro e i suoi dolci chiamati carbayones. Da qui parte il Cammino Primitivo (circa 320 km da Oviedo a Santiago di Compostela), il pellegrinaggio storico verso Santiago e Patrimonio UNESCO proprio perché è stato il primo, un cammino frequentato dalla popolazione asturiana e galiziana fin dal IX secolo e che nei secoli ha attirando anche pellegrini provenienti da altre parti del nord della Spagna e dell’Europa. Visita della città e sistemazione in hotel a Oviedo, cena e pernottamento.
LUN 08giu26 – Oviedo, A CORUÑA
Prima colazione in hotel e partenza per la città di A Coruña facendo un viaggio che costeggia la Mariña Lucense, un centinaio di chilometri di costa dove è possibile trovare antichi porti balenieri e paesaggi diversi come la spiaggia di As Catedrais dove le rocce conformano archi monumentali. Siamo già in Galizia e vicini A Coruña, la seconda città più grande della regione con un centro storico, la Ciudad Vieja, che si trova su una penisola unita a terra ferma da uno stretto istmo, ha un rinomato porto storico ed incantevoli spiagge sul vasto ed azzurro oceano Atlantico. La Torre di Ercole è il faro romano più antico del mondo ancora in funzione e oggi Patrimonio dell’Umanità, un luogo dove storia e mito si fondono. Cena e pernottamento in hotel a A Coruña.
MAR 09giu26 – A Coruña, SANTIAGO DE COMPOSTELA e CAPO DE FINISTERRE
Prima colazione in hotel e proseguimento del nostro viaggio alla scoperta della Galizia arrivando nella sua capitale: Santiago de Compostela. Conosciuta da tutti per essere il luogo di sepoltura dell’apostolo Giacomo (Yago in spagnolo arcaico è Giacomo, Santiago significa quindi San Yago) e proprio per questo il punto in cui termina il cammino di pellegrinaggio verso la sua tomba, Santiago è anche la sede del governo autonomo della Galizia e sede universitaria con più di 500 anni di storia. E Compostela cosa significa? Deriva dal latino “campus stellae” (“campo di stelle”), che si riferisce alla visione dell’eremita Pelayo, quando nell’anno 813 le stelle cadenti gli mostrarono l’ubicazione della tomba dell’apostolo Giacomo. Visita del centro storico e della Cattedrale e a fine giornata raggiungeremo Capo de Finisterre, suggestivo promontorio roccioso situato nella Costa da Morte. Noto già ai romani come finis terrae – fine della terra – è considerato il punto più occidentale della regione e la tappa finale tradizionale per i pellegrini che proseguono il Cammino di Santiago verso l’oceano. Cena e pernottamento in hotel a Santiago de Compostela.
MER 10giu26 – Santiago de Compostela, RIBEIRA SACRA e canyon dei fiumi SIL e MIÑO
Prima colazione in hotel e partenza verso l’interno attraversando colline verdi che ci porteranno nella Ribeira Sacra, un luogo suggestivo che prende il nome di Sacro fin dal Medioevo per l’alta concentrazione di insediamenti monastici ed eremi, in un contesto paesaggistico in cui i fiumi Sil e Miño formano canyon scoscesi, rive (Ribeira) che si insinuano come vene in un territorio formato da boschi rigogliosi e isolati adatti proprio per questo alla contemplazione spirituale. Il territorio è anche caratterizzato da vigneti definiti “eroici” perché adagiati sui ripidi declivi che vanno verso le rive dei fiumi, su terrazzamenti che permettono la coltivazione che comunque rimane difficoltosa, eroica appunto. Sosta al Monastero di Santo Estevo de Ribas de Sil, antico complesso benedettino che ha svolto un ruolo storico cruciale come centro del potere religioso e amministrativo della regione. Famosi i suoi tre chiostri (romanico, gotico e rinascimentale) e la facciata barocca, oggi il monastero e un Parador Nacional (hotel di lusso). Trasferimento in hotel, cena e pernottamento.
GIO 11giu26 – escursione alle isole dell’arcipelago di CÍES
Prima colazione in hotel e spostamento verso sud per la giornata dedicata alla visita dell’arcipelago di Cies. Ci troviamo sulla costa atlantica nelle isole davanti al Ría de Vigo. La ria in spagnolo identifica l’insenatura simile a un fiordo, un’ex valle fluviale in cui si insinua il mare. Parlare delle Illas Cíes significa parlare di natura allo stato puro che in passato Tolomeo definì “isole degli Dei”. L’arcipelago è composto da tre isole: Monteagudo (“Monte aguzzo”) o Isola Nord, Illa do Faro (“Isola del Faro”) o Isola di Mezzo e San Martiño o Isola Sud. Durante la bassa marea, le due isole principali sono collegate da un lungo tombolo sabbioso, mentre la più piccola rimane sempre isolata. Esse sono parte integrante del Parco Nazionale delle Isole Atlantiche della Galizia e per questo altamente tutelate per evitare la massa di turisti. Per arrivarci infatti si avrà bisogno di un’autorizzazione rilasciata dalla Xunta de Galicia, l’organo di governo della Galizia. In questa giornata avremo bisogno di scarpe comode (percorso trekking semplice) e probabilmente del costume da bagno (se c’è bel tempo!). Cena e pernottamento in hotel a Vigo.
VEN 12giu26 – PONTEVEDRA, Monastero di SAO JUAN DE POIO, Combarro e gli hórreos gallegos
Prima colazione in hotel e partenza per risalire la Rías Baixa, questo litorale galiziano che ci vede ospiti, fino a Pontevedra. Un detto galiziano recita “Pontevedra dà da bere a chi vi passa”. L’ospitalità e l’accoglienza si riflettono nella Virgen Peregrina (madonna pellegrina), simbolo del Cammino portoghese verso Compostela, venerata dagli abitanti di Pontevedra con una curiosa chiesa, monumento nazionale, con la pianta a forma di conchiglia di San Giacomo! Passeggiata per il bel centro storico che si estende dall’ Iglesia de la Virgen Peregrina e fino al fiume Lérez (che di lì a pochi metri sfocia nella Ria de Pontevedra). Il centro storico è simile a quello di Santiago de Compostela, con il suo colore grigio conferito dalla pietra con cui sono costruiti gli edifici, il granito. IL centro storico ha un aspetto armonioso e monocolore. A pochi chilometri da Pontevedra, lungo il Cammino Portoghese, si erge l’antico e silenzioso monastero di San Juan de Poio un luogo di sacralità e dal quale possibilità di contemplare lo splendido paesaggio che si estende fino alla costa. Esploreremo la Ria de Pontevedra anche nel villaggio di pescatori di Combarro con i suoi hórreos lungo il mare. Gli Hórreos gallegos sono un elemento caratteristico dell’architettura rurale galiziana. Si tratta di costruzioni in pietra o legno, sopraelevati dal suolo mediante pilastri e destinati a conservare i raccolti. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
SAB 13giu26 – VIGO, volo per l’Italia
Prima colazione in hotel e rimaniamo a Vigo per visitare la città più popolosa della Galizia e la cui economia gira quasi interamente attorno al mare e ciò ha lasciato un’impronta indelebile nella tradizione, nella cucina e nell’arte. Il Casco Vello (centro storico) è un labirinto di strade strette e ripide che si snodano dalla zona portuale verso l’alto della città. Questo quartiere, recentemente restaurato, conserva l’atmosfera autentica del vecchio porto peschereccio, con case tradizionali in pietra e piazzette accoglienti. La monumentale Lonja de Vigo è invece l’enorme edificio dove si tiene il mercato del pesce, che non è esagerato definire il più importante mercato ittico d’Europa: pensare che la pesca qui dà lavoro a circa 6000 persone! Un ultimo sguardo, che dall’alto del Castelo do Castro abbraccia la città e tutta la ría fino alle isole di Cies, prima di partire in direzione aeroporto di A Coruña, disbrigo delle formalità d’imbarco e volo per il rientro in Italia. Arrivo a Venezia e trasferimento verso i luoghi di provenienza.
LA QUOTA COMPRENDE: trasferimento a/r con bus riservato agli aeroporti di partenza e rientro – voli Ryanair e Iberia con tasse aeroportuali incluse, franchigia bagaglio 20 kg (volo Ryanair) e 23 kg (volo Iberia) e un bagaglio a mano piccolo – sistemazione in hotel *3 stelle – trattamento di mezza pensione – van 9 posti in loco per visite, escursioni e trasferimenti – assistenza di autista VAN e coordinatore visite Lira Viaggi per tutta la durata del viaggio – navigazione ed escursione all’arcipelago di Cies con rilascio di autorizzazione all’ingresso – assicurazioni di viaggio (medico-bagaglio). NON COMPRENDE: pranzi, bevande, quanto sopra non menzionato.
NOTE: Le isole di Cies fanno parte di un parco naturale protetto e per questo l’accesso all’arcipelago è regolato da un numero massimo di visitatori per giorno. L’autorizzazione all’accesso viene rilasciata dalla Giunta regionale di Galizia che chiede per tempo nominativi e dati anagrafici (compresa copia di un documento di riconoscimento) delle persone interessate a visitare le isole. Per assicurare l’ingresso a Cies, quindi per assicurare l’effettivo svolgimento del programma di viaggio, viene da noi chiesta l’iscrizione al viaggio 90 giorni prima dell’effettuazione dello stesso. In caso di condizioni metereologiche avverse tali da non permettere la navigazione verso le isole, per chi è in possesso dell’autorizzazione all’accesso la compagnia di navigazione cercherà di organizzare il viaggio in un’altra giornata e se non sarà possibile per motivi tempistici il biglietto verrà comunque rimborsato.
Organizzazione Tecnica: LIRA VIAGGI di Massimo Zamparo 30026 PORTOGRUARO Venezia Italy Via D. Manin, 11 – Aut. Reg. prov. VE n.41488 – Partita IVA 02819840279 CF ZMPMSM63T11E473E Assicurazione RC UNIPOL SAI nr. 6675.100909127 Ass.ne obbligatoria Rischio Fallimento Insolvenza Nobis Ass.ni nr. 6006001319/T IBAN IT 18X0 32960 1601 0000 67753303 t +39 0421 71932 mob +39 349 5715108 info@liraviaggi.it – www.liraviaggi.it
Voli
Domenica 07/06/2026, Ryanair, Treviso 07h15 – Santander 09h35
Sabato 13/06/2026, Iberia, A Coruña 17h45 – Venezia 23h40 (scalo a Madrid a. 19h05 – p. 21h15)
